Pascali Pino

Pascali Pino (Bari 1935 - Roma 1968) artista italiano. Artista eclettico, Pascali fu scultore, scenografo e performer, è ritenuto uno dei più importanti esponenti dell'Arte Povera, nelle sue opere riunisce le radici della cultura mediterranea (i campi, il mare, la terra e gli animali) con la dimensione ludica dell'arte. Dopo gli studi all’Accademia di belle arti a Roma, lavora come grafico pubblicitario e scenografo per la televisione proponendo interventi su grande scala e sviluppando una vocazione per l’environment e le invenzioni scultoree poveriste basate su assemblaggi di materiali di recupero, che insieme a un’ironia giocosa di derivazione pop e a uno sperimentalismo neodada, hanno rappresentato una costante della sua breve e vitalissima parabola artistica. Al ciclo dei Frammenti di donna, pezzi anatomici femminili realizzate con tele sagomate e centinate seguì quello dissacrante delle Armi (1965) sculture giocattolo in legno e tela nel solco di una produzione artistica in cui il filo dell’ ironia non manca mai per arrivare ad esempio alle diverse versioni del Mare (1966-67), simulato con tela bianca su centine di legno e bacinelle d’acqua colorata, ai Bachi da setola (1968), grandi bruchi in setole sintetiche.